Ecco la quarta lezione:
Verificate di aver montato correttamente il gorgogliatore e la sua guarnizione sopra il tappo del fermentatore e riempitelo di una soluzione sterilizzante a base di metabisolfito e acqua fino al livello rosso. Il gorgogliatore serve a far uscire l’anidrite carbonica in eccesso che si sviluppera durante la fermentazione e non fare entrare dall’esterno acqua e polvere. Come sopra riportato, la guida consiglia di usare questa soluzione a base di metabisolfito cercando nei newsgroup ho trovato una soluzione migliore. Poichè può capitare che parte della soluzione a base di metabisolfito entri all’interno del fermentatore, anche se è una piccola quantità e non rovinerà la birra, è meglio evitare che accada. (continua…)
Ed eccoci alla terza parte della nostra guida ovvero quella che riguarda il riempimento del fermentatore e l’inizio della fermentazione vera e propria.
Mentre state facendo raffreddare il mosto, prendete il fermentatore e riempitelo con 5 litri di acqua fredda.
Quando il mosto si sarà raffreddato un pò (quanto meno ci sta, meglio è) versatelo all’interno del fermentatore.
A questo punto riempite il fermentatore con altra acqua, fino al raggiungimento di ciò che viene richiesto nelle istruzioni. In genere con il malto che danno insieme al kit dovrete arrivare fino a complessivi 23 litri. (continua…)
Veniamo adesso alla seconda parte della nostra piccola guida ovvero “la preparazione del mosto”:
a confezione di malto è in latta, aprendola, nella parte alta troverete una piccola bustina con il lievito che vi servirà successivamente. Per raggiungere il contenuto sarà necessario un apriscatola ma prima di far ciò è necessario far scaldare una decina di minuti il barattolo stesso sotto l’acqua calda al fine di rendere il contenuto “un pò meno solido e denso”.
Sfrutterete questo tempo per far bollire 5-8 litri di acqua. Difficilmente a casa avrete delle pentole tanto capienti quindi, come ho fatto io, dividerete il tutto in 2 pentole. Portate ad ebollizione il tutto. (continua…)
Con quest’articolo vorrei iniziare una piccola guida su come fare la birra in casa partendo dal procedimento più semplice, ovvero quello del kit. In realtà proprio questa “lezione” sarà un punto di riferimento qualsiasi metodo decidiate di utilizzare.
Due sono i principali procedimenti:
—primo procedimento—
In molti newsgroup e forum ho letto di gente che fa entrambe le cose con la candegina ed acqua e mi è sembrata la soluzione migliore. Più esattamente: (continua…)
Esistono 3 modi per prodursi la birra in casa con risultati che, con l’esperienza, possono essere eccellenti. Elencati in ordine di difficoltà e possibilità di “personalizzazione” possiamo utilizzare:
- Il kit già pronto ( l’estratto di malto già luppolato).
- L’estratto di malto non luppolato a cui andrà aggiunto il luppolo ed eventuali grani.
- Il malto d’orzo in grani.
L’attrezzatura indispensabile per comodità è meglio acquistarla in blocco insieme al primo malto (tutto incluso il prezzo in genere è poco inferiore ai 70 euro) ed è composta da: (continua…)
Sul web è possibile acquistare il kombucha presso diversi siti. Il prezzo è piuttosto variabile e va dai 6 euro circa di Ebay fino a quasi 30 euro di alcuni negozi specializzati. Tra i due prodotti, l’unica differenza è rappresentata solo dal prezzo…
Su Ebay inoltre alcuni utenti offrono la garanzia “soddisfatti o rimborsati” o comunque rispediscono in caso il fungo non dovesse arrivare in buono stato/vivo.
La spedizione non include il liquido starter che, la prima volta che si realizza la bevanda, viene sostituito con (continua…)