Chiusura del fermentatore
Ecco la quarta lezione:
Verificate di aver montato correttamente il gorgogliatore e la sua guarnizione sopra il tappo del fermentatore e riempitelo di una soluzione sterilizzante a base di metabisolfito e acqua fino al livello rosso. Il gorgogliatore serve a far uscire l’anidrite carbonica in eccesso che si sviluppera durante la fermentazione e non fare entrare dall’esterno acqua e polvere. Come sopra riportato, la guida consiglia di usare questa soluzione a base di metabisolfito cercando nei newsgroup ho trovato una soluzione migliore. Poichè può capitare che parte della soluzione a base di metabisolfito entri all’interno del fermentatore, anche se è una piccola quantità e non rovinerà la birra, è meglio evitare che accada. Così invece del metabisolfito potrete riempire il gorgogliatore con della vodka o della grappa.
Per accertarsi che il fermentatore sia chiuso bene, sarà sufficiente premere un pò sui suoi lati e vedere se la soluzione all’interno del gorgogliatore farà il classico glu glu. Se non lo fa probabilmente c’è qualche problema con la guarnizione all’interno del tappo del fermentatore e dovrete verificarla.
Chiuso definitivamente il fermentatore, dopo circa 8-10 ore il gorgogliatore inizierà a gorgogliare e questo vuol dire che (fin qui) tutto è andato bene.
Controllate sempre la temperatura di fermentazione e cercate di mantenerla quanto più costante possibile. Qual’ora la temperatura fosse più alta del dovuto una delle soluzioni più grezze, econoiche ma nello stesso tempo funzionali, sarà quella di ricoprire il fermentatore con una t-shirt bagnata (alla basse di questa metterete una piccola bacilella con dell’acqua per fare in modo che resti sempre bagnata. Qualcuno per aumentare ulteriormente il potere refrigerante è solito, mettere vicino la maglietta un ventilatore…
Ho trovato un pdf sulla produzione della birra utilizzando i grani di Kefir ti passo il link: http://www.traditionaltx.us/KefirBeer.pdf
Commento by maska — 30 aprile 2010 @ 03:01