Kefirissimo

15 dicembre 2008

Gli svantaggi del sapone industriale

Filed under: Sapone Naturale — admin @ 11:23

In commercio vengono venduti dei saponi che seppur riportanti la scritta “sapone naturale” vengono prodotti con una metodologia industriale che nonostante li ponga ad un livello superiore rispetto a quello medio fa una certa fatica ad avvicinarsi al nostro sapone naturale prodotto tramite una saponificazione casalinga.
- Il processo di saponificazione casalinga produce della glicerina che come ben saprete idrata moltissimo la pelle. Nei saponi industriali, spesso questo prodotto viene rimosso per essere riutilizzato come sottoprodotto.

- Alcuni saponi in commercio affermano di essere antibatterici. Questo non è da vedersi solo come un pregio in quanto potrebbero finire per eliminare anche quei batteri presenti sulla nostra pelle che sono utili per il naturale (continua…)

Il Ph del sapone

Filed under: Sapone Naturale — admin @ 11:22

Da anni veniamo martellati con l’idea che il sapone naturale debba avere un pH 5.5. In realtà ciò non è vero!
Il PH non è altro che la misura dell’acidita di una soluzione. Daremo valore 0 in presenza di una soluzione molto acida e 14 quando parleremo di soluzione basica. Il pH neutro è quello dell’acqua distillata che è uguale a 7.
Quando ci riferiamo al sapone, dovremmo considerare il suo pH disciolto in acqua tenendo anche conto della quantità di quest’ultimo fattore.

In genere i saponi casalinghi hanno un pH variabile con valori compresi tra 8.5 e 10. Logicamente, come soprdetto, aumentando la quantità d’acqua il pH si modifica (in questo caso scendendo). (continua…)

Il sapone di Marsiglia

Filed under: Sapone Naturale — admin @ 11:22

La tradizione vuole che il sapone di Marsiglia venga prodotto naturalmente con l’apporto di olii vegetali con una percentuale di acidi grassi prossima al 72%.

Nonostante all’inizio in Francia venisse prodotto solo con olio d’oliva adesso permesso produrlo anche con altri olii vegetali. Gli ingredienti di base che lo compongono si riconoscono facilmente infatti quello a base di olio d’oliva tende ad assumere un colore verdastro invece quello a base di olio di cocco o di palma tende al bianco.

In Francia le prime traccie del sapone di marsiglia (prodotto con olio d’oliva) risalgono al 1300. La soda necessaria al processo di saponificazione veniva ricavata dalle ceneri di una pianta perenne chiamata salicornia e non era (continua…)

Il sapone di Aleppo

Filed under: Sapone Naturale — admin @ 11:21

Il sapone di Aleppo proviene dall’omonima città della Siria dove viene fabbricato naturalemnte dall’ottavo secolo solo a base di olio di oliva ed olio di alloro le cui piante sono raccolte nei d’intorni incontaminati della città.

I saponai aleppini producono con cura davvero certosina un sapone, semplice, senza coloranti o essenze particolari. La profumazione è offerta solo dall’olio d’alloro presente nel sapone in percentuali variabili dal 5 al 50%.
Il colore del sapone, dopo la maturazione, tende al marrone rossiccio. Il periodo di stagionatuta è piuttosto lungo (9 mesi) anche se è possibile trovare saponi invecchiati anche più di 6 anni!!!

La purezza dei prodotti base fa si che il sapone di Aleppo sia particolarmente indicato per l’igiene personale specie per (continua…)

Gli ingredienti fondamentali

Filed under: Sapone Naturale — admin @ 11:20

Gli ingredienti fondamentali per la realizzazione di un sapone naturale sono:
- I liquidi (dove sciogliere la soda)
- la soda caustica
- gli oli/grassi

I LIQUIDI

- ACQUA: E’ possibile utilizzare l’acqua che esce dai nostri rubinetti, ma solo se non è troppo clorata, altrimenti si può utilizzare dell’acqua (continua…)

19 settembre 2008

La preparazione del kefir di latte

Filed under: Kefir — admin @ 13:51

La preparazione del kefir di latte è molto semplice e richiede solo mezzo litro di latte (intero o scremato) e 1 o 2 cucchiai di fermenti.

  1. In un recipiente di vetro di quelli con coperchio, versare i fermenti
  2. Aggiungere il latte, che potrà essere a temperatura ambiente o freddo
  3. Appoggiare il coperchio sul recipiente (senza avvitarlo!), tenendo conto che durante la fermentazione viene prodotta anidrite carbonica che, sollevandolo, tenderà ad uscire
  4. Dopo aver riposto il recipiente in un luogo a temperatura ambiente e non esposto a luce diretta (meglio al buio (continua…)

La preparazione del kefir d’acqua

Filed under: Kefir — admin @ 13:50

Oltre al kefir di latte è possibile produrre dei kefir alternativi, sempre partendo dai medesimi granuli. I fermenti utilizzati per la produzione lattea possono infatti fermentare liquidi diversi, mutando così la loro composizione e apparendo esternamente traslucidi e più compatti.
Questo processo dura alcuni giorni. Venendo meno alcune proprietà presenti nei grani originali, è sconsigliabile riutilizzare questi fermenti per il latte. Il Kefir d’acqua è particolarmente diffuso in Italia e secondo molti possiede proprietà salutari ancora superiori a quello di latte.
Tale ipotesi potrebbe non essere confermata, in quanto, come detto in precedenza, durante la trasformazione dai (continua…)

I benefici e le proprietà del kefir

Filed under: Kefir — admin @ 13:42

Viene spesso detto che il kefir è la panacea di tutti i mali, facendo riferimento alla particolare longevità delle popolazioni caucasiche e al fatto che alcune persone arrivino a riprodursi fino a 90 anni. Certamente non possiamo prendere alla lettera quest’affermazione, ma è indubbio che il kefir aiuta non poco a sentirsi bene e in forma, avendo notevoli effetti salutari.

Prima di tutto il kefir riequilibra la flora batterica intestinale e come probiotico stimola il sistema immunitario dell’intestino, inoltre, nel kefran sono contenute sostanze con effetti prebiotici che agevolano lo sviluppo della flora batterica intestinale già presente.

Stimolando il sistema immunitario dell’intestino, il kefir, indirettamente, potenzia il sistema immunitario di tutto il (continua…)

La conservazione del kefir

Filed under: Kefir — admin @ 13:41

Uno dei vincoli presenti nella conservazione del kefir è che questo non può stare nel latte più di due giorno, dopo i quali occorre spostare i granuli in del nuovo latte fresco. Questo può produrre diversi problemi quando ci capita di non essere a casa per un periodo più prolungato o se per un certo tempo si decide di sospenderne la produzione.

I metodi di conservazione del kefir possono arrivare a “tenere in vita” i nostri granuli fino ad 1 anno tenendo presente che verrà modificata la capacità di questi di fermentare il latte.
Prima che possano tornare nella loro massima forma, sarà necessario un periodo di riadattamento che può variare da caso a caso.

Proprio per questo motivo, se possibile, è consigliabile lasciare i fermenti a qualche amico/parente affinchè si prenda (continua…)

Il kefir industriale presente in commercio

Filed under: Kefir — admin @ 13:35

In molti paesi dell’est Europa e da qualche tempo anche in Italia, è possibile trovare in commercio del kefir industriale, ovvero delle bevande già pronte all’uso.

Il gusto di queste bevande, spesso aromatizzate alla frutta, nella maggior parte dei casi non è paragonabile a quello del nostro originario “elisir”, anche perchè il procedimento di preparazione è completamente diverso e prevede, al posto dei grani (o fermenti), l’utilizzo di lieviti liofilizzati e batteri in proporzioni variabili direttamente iniettati nel latte.

Il prodotto che ne risulta, nonostante all’apparenza somigli a quello originale non presenta tracce del “prezioso” kefiran (o kefran) responsabile di grossa parte dei benefici universalmente riconosciuti alla bevanda originale. (continua…)

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